blue is better!

Nel week end del gran premio di Monza, 6 e 7 settembre 2014, gli appassionati di pista touring si sono dati appuntamento sul tracciato di Parona Lomellina per la tappa locale dell’LRP Challenge, promosso e sponsorizzato dalla stessa casa madre tramite il suo “uomo immagine” Umberto Pernice.
La pista è per gli amici ribattezzata “Pomona” come la struttura americana che ha ospitato ben 5 edizioni di campionati mondiali in tre differenti categorie tra il 1977 e il 1997. Per i più curiosi negli anni 1977 e 1987 si svolsero i mondiali di 1/8 pista, nel 1992 corse la Pro10, nel 1996 la Pro10 e la 1/12 mentre nel 1997 fu la volta dell’off road 2 e 4wd rigorosamente su terra. Un totale di 7 titoli IFMAR assegnati a 5 differenti americani e un giapponese (2 volte). Un peccato di “grandeur” Napoleonica? No… semplice goliardia, ma come nell’impianto americano qui normalmente coabitano senza problemi più categorie.
La pista è sfruttata con le 1/8 pista, con le GT (ex rally game) e con l’elettrico. Oggi è riservata ai modelli touring 2 e 4 ruote motrici… tutti motorizzati con i prodotti “blu” della casa tedesca.
Mai come oggi vale il loro slogan storico…Blue is better!
Le categorie in pista oggi sono tre, la touring libera, la touring stock 13,5 e la touring stock 17,5 per amatori… ma negli intermezzi non sono mancate 3 modelli Pro10 che hanno dato come sempre spettacolo.
Bhè… non bisogna essere geniali per capire che a vincere è un motore LRP, ma prima della solita rapida carrellata su quanto visto in gara è il caso di passare sul regolamento che nella sua semplicità è molto interessante.
Innanzi tutto parliamo di stock 13,5. si possono usare indipendentemente sia i motori della serie X12 che i più recenti X20, ma entrambi devono essere dotati della testa sensori ad anticipo fisso.
Stesso discorso per la categoria 17,5 dove la categoria si è prestata maggiormente all’aspetto amatoriale con ben 4 modelli FWD in pista assieme ad altre 4 touring 4wd normali.
Interessante notare come sui modelli FWD per arrivare al ratio ottimale siano stati usati pignoni da 65 denti abbinati a corone da 90 per un finale di 3,6 toccando velocità di punta tra i 50 e i 54 km/h che per la 17,5 sono di tutto rispetto, mentre nella 13,5 si passano agevolmente i 65 toccando spesso i 70.
Per tutte le categorie la gomma è imposta, ovviamente è una scarpa LRP e per questa prova la mescola scelta è la “32” che si è dimostrata ottima come durata, prestazione e resistenza.
Ovviamente rispetto alle già conosciute Ride rex34 il set up dei modelli non è lo stesso, ma piccole e normali modifiche di geometrie risolvono tutto. Per esempio io sulla FWD ho portato a 1° la convergenza posteriore e ridotto di molto la parte verticale dell’alettone della MC10 di Bitty.

Verifiche tecniche

Ai box c’è una vecchia conoscenza dei bei tempi delle gare interclub di Vedano e Segrate. Speranza continua a giocare con progetti e modifiche e oggi mi presenta una interessante soluzione touring costruita sfruttando i pezzi di una Durango Dex410 da off road e tanto lavoro di taglio per i piani di carbonio. Molto interessante il sistema di controllo delle torsioni del telaio realizzato con tamponi elastici compressi tra due piani di carbonio…. ricorda molto i telai delle 1/8 rigide da pista, ma è un sistema decisamente inusuale per le touring 1/10.

prototipo speranza

La gara è svolta sotto un caldo sole finalmente estivo, ma ai box regna un clima rilassato, quasi da semplice giornata di prove libere, anche se sul palco ovviamente la tensione c’è e si sente. Tutti vogliono vincere o semplicemente guadagnare una posizione e a volte, forse troppo spesso, ci sono stati contatti poco signorili tra modelli che per fortuna hanno avuto strascichi solo a livello di classifica. Per la cronaca nella libera vince Martini che ha vestito la sua X-Ray con la nuova Evo di Mon-tec, nella stock ha vinto Puleo e nella 17,5 vince Casillo…. mentre la condominiale FWD è ad appannaggio di Brianza che precede Zanusso.
Si chiude con premiazioni e “lotteria” tra i presenti una bella giornata di gare su una delle più belle piste del nord Italia.

podio parona

Advertisements

One thought on “blue is better!

  1. Pingback: LRP Challenge Italy Pista Parona report!! | Planet Racing RC Blog

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

w

Connecting to %s