acqua + elettricità… come gestirle insieme?

fa caldo! quindi perché parlare di condizioni meteo umide? Non lo so… forse è solo un desiderio, quindi parliamone.

Gara della domenica, gara di nazionale o internazionale che sia il rischio acqua è sempre lì, che ci aspetta in corsia box. La nuvola da ragioniere, divenuta famosa con Fantozzi, è sempre in agguato, ben carica e pronta a rovinare il week end di chiunque.
Come fare a evitarla? Si sta a casa? Si va in una pista indoor? Si prepara la macchina da acqua? Tre soluzioni diverse per lo stesso problema. Qui non si parla di matematica dove la risposta giusta è una sola. Le soluzioni possono essere varie e multiple ma a noi interessa solo la 3° soluzione. Ma come si prepara un modello da acqua?
A voi scegliere la soluzione che preferite e che più si addice alla vostra categoria.
Innanzi tutto cosa dobbiamo o dovremmo avere in valigia che può servirci allo scopo?
-Pellicola trasparente da cucina tipo domopack;
-Palloncini;
-Spray siliconico Wet protect;
-Scatolette di plastica;
-Grassi di qualsiasi tipo;
-Silicone o colla tipo pattex;
-Pulitore per elettronica o per freni;
-Elettronica water proof.

Ok!

Con tutto questo siamo già ad un ottimo punto di preparazione, poi ci sono e ci saranno sempre le soluzioni personali che magari funzionano anche meglio di queste.
Andiamo ora ad analizzare i vari oggetti/prodotti che vi ho menzionato e il loro uso.
Partiamo, ovviamente dall’inizio:

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Il domopack: molti lo guardano con sospetto, magari ridacchiando pure, quando lo metto sul tavolo. In realtà vi permette di trasformare la macchina quasi in un sommergibile. Se messo bene alla fine dei 5 minuti di gara, quando lo tagliate, trovate la macchina ancora pulita e asciutta. Bello, bellissimo, facile ma… c’è un ma! Anzi due. Di fatto sigillate la macchina con l’elettronica dentro, cosa che per certe macchine non è una soluzione ottimale. Formula e pro10 generalmente non hanno problemi di temperature, ma con le touring le cose possono cambiare. Chiudere motore ed esc senza dargli un ricircolo d’aria può essere un problema.
Identico discorso si deve fare per le vaschette termoformate che alcune case vendono come optional per i loro modelli.
Il secondo problema è che una volta messo potrebbe interferire con il funzionamento meccanico di trasmissione e sospensioni rendendo inguidabile la macchina.

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I Palloncini: colorati da clown, chi non ha letto (o visto) IT, “Lo vuoi un palloncino colorato?” Grossi e robusti, oppure anche i preservativi sono un altro ottimo elemento isolante o i sacchetti di plastica. Vanno bene per isolare singolarmente i vari accessori elettronici della nostra macchina.
Il problema sta nella loro gestione in pista. Se entra acqua, se fanno condensa (possibile se li montate ai box durante il diluvio in pista), se si forma un microscopico foro (facilissimo) che non vediamo, la loro efficacia si riduce a zero o quasi. Per usarli al meglio servono un ambiente caldo e asciutto, della colla tipo pattex o silicone e una fascetta a strappo.
Basta inserire l’esc o la ricevente nel palloncino e poi chiudere.
Problemi:
1. il palloncino ha il foto piccolo, va allargato a forza e fatto passare sull’esc senza che si rompa, cosa non propriamente facile. In questo il preservativo è più comodo;
2. gli esc solitamente hanno spigoli vivi che possono tagliare il lattice;
3 è difficoltoso fissare il palloncino al telaio;
4.bisogna sigillare l’imboccatura.
Se i punti 1,2 e 3 sono risolvibili con manualità e qualche tentativo al punto 4 ho visto fare di tutto. Ho visto chiudere l’apertura solo con carta assorbente o facendo fare un semplice collo d’oca ai cavi. Ho visto anche tagliare parte del palloncino per far uscire i cavi da un’altra parte! L’unica soluzione veramente valida è quella di riempire l’apertura da dove escono tutti i cavi con colla da calzolaio o silicone e stringere con la fascetta, senza rompere il lattice.
Scatolette di plastica: concettualmente funzionano come i palloncini ma se ben chiuse sono più pratiche per alloggiare l’elettronica… sempre che ci sia posto sul modello. Volento si possono riempire di cera o silicone, ma si va incontro al rischio temperature.

Spary wet protect: meraviglia della tecnologia moderna. Sono spray a base di siliconi che formano un velo protettivo sull’elettronica. Ho visto acceleratori immersi in pozzanghere non avere problemi con questa meraviglia. Per quanto li abbia visti in funzione però non mi danno il 100% di fiducia, ma sono ottimi prodotti e c’è chi si fida ciecamente a loro.
È ottimo anche da spruzzare preventivamente su plastiche e parti metalliche per facilitare la pulizia e ridurre a zero o quasi il rischio ruggine.
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Grassi vari: dalla vasellina, al grasso al litio, al silicone, al normale grasso da meccanica sono ottimi da spalmare in prossimità di cuscinetti, movimenti delle sospensioni, mille righe dei servi e uniball. Per loro natura lubrificano e tengono lontano lo sporco dalle parti in movimento.
Contemporaneamente assicuratevi di avere abbondati prodotti per la pulizia del modello.

Gomma liquida o cere possono essere usate per isolare le parti elettroniche, ma attenzione, queste chiudono ogni passaggio di aria e le parti elettriche potrebbero avere problemi di temperature durante l’uso. Se usate a modo sigillano in modo efficace.

Elettronica specifica per acqua.
Ci possono essere più scuole di pensiero a riguardo.
La prima è quella di acquistare un prodotto water proof. La centralina, esc, che nasce isolata solitamente è priva di sensori, funziona egregiamente ma ricordatevi che il controllo dell’accelerazione e soprattutto il freno di un’elettronica a sensori ve la dovete scordare. Funzionano bene, non vi lasceranno mai (o quasi mai) nei guai ma la guida è sicuramente un po’ diversa dal normale. Per esempio in queste condizioni io lamento l’assenza di un freno decente, altri soffrono l’accelerazione non perfettamente lineare.
Altra cosa è usare un acceleratore normale isolato con gomma o cera, con i rischi sopra indicati.
A livelli di prestazione pura è sicuramente meglio, ma dal punto di vista della sicurezza può esserci qualche problema.

Ora sta a voi decidere che linea seguire, io per la F1 e la pancar uso il domopack abbinato allo spray wet protect, se ci sono pozzanghere spesso anche un’eletronica water proof… sicuramente esagero, le foto fanno tutte riferimento alla stessa gara di Campionato Svizzero.

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