Operazione sottoveste o… Passione Rally!

Testo e foto di Andrea Brianza

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Chi ha visto e si ricorda il film “Operazione sottoveste” con Tony Curtis e Cary Grant imbarcati nel sommergibile rosa alzi la mano! Immagino che alcuni l’abbiano fatto, anzi, sicuramente siete stati tantissimi. Se invece vi chiedessi chi si ricorda delle auto rosa da competizione?

Sicuramente sarete tanti anche qui ad alzare la mano. Tra questi… escludendo la Porsche 917 Pink Pig” di Le Mans 1971, chi mantiene la mano alzata?

Immagino molti stiano pensando alle vetture del team Aseptogyl, con la sua curiosa storia tutta al femminile. Un piccolo team trovò come sponsor una casa di dentifrici che chiese di fare la macchina rosa, come da colore aziendale. Il pilota all’epoca ingaggiato fece qualche rimostranza e il proprietario del team lo licenziò. In poco tempo trasformò la sua squadra in un team solo femminile, con grande soddisfazione dello sponsor. Da li la sua fortuna con partecipazioni a numerosi Rally e 24H di Le Mans. Ma chi ne ricorda altre? Ogni tanto anche i piloti privati fanno cose “folli” con la vernice, senza però diventare famosi come accaduto in questi due casi eclatanti.
Nel mondo rally la 037 è forse una di quelle vetture che ha catturato la maggior parte di folli, almeno dal punto di vista del rapporto macchine/livree.
Nella storia delle vettura, famosissima nella colorazione Martini, ci sono molte varianti inusuali.

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Andiamo dai fiori azzurri su fondo bianco della vettura che con Gelpi vinse il Rally di Como nel 1986, a colorazioni con toni di verde, tinte unite gialle con la scritta Taxi abbigliamento sul cofano, sponsor di riviste di auto e belle donne (Starter), marche di sigarette come Rothmans, R6, Camel, Bastos, alcune ricordano solo i colori di queste, altre sono multicolore a righe, benzine e oli (olio fiat, gulf) e si… ne esiste anche una rosa sponsorizzata da una discoteca francese di Grenoble! La fantasia e i piccoli team hanno graficamente lavorato molto su queste vetture, lasciano ampio spazio di divertimento a noi appassionati.

La vettura, preparata dal team Tamauto venne usata da Gauthier a varie gare, soprattutto nel sud della Francia, tra cui il rally du Mont-Blanc nel 1984 con il n° 10 di gara.

Vista la moda attuale, che apprezzo, di avere modelli ispirati alle originali in pista, ecco che mi nasce l’idea di fare qualche cosa di alternativo per la mia 037. Ho bisogno di colori vivi, soprattutto per le piste grandi o dal fondo scuro che ho qui in zona. Di martini ce ne sono troppe, altre colorazioni non mi piacciono o sono già abbondantemente sfruttate. Dopo la visione di molte livree, alcune spettacolari, quelle che più mi affascinano sono queste. La già citata Gelpi, la Gulf usata in un rally storico, o la Gauthier. La prima non so come possa essere vista in pista da lontano, e mi preoccupa un po’ anche la sua fattibilità su lexan, quindi punto decisamente sulla vettura rosa.

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Dopo aver quasi litigato con Max di Hely-go, è lui il pilota dalle carrozzerie rosa prosciutto e ha paura della concorrenza in pista. Ci accordiamo per una fornitura di adesivi e mi da il suo benestare, anzi, cerca lui tra i colori Tamiya spray per lexan quello migliore. Ci sono il PS11, il ps29 e il ps33, quello che dalle foto sembra essere il più corretto è l’ultimo. La macchina sembrerebbe verniciata con il RAL4003 – “Rosso Erika”, questo ci va abbastanza vicino.

037 PINK

Per le scritte realizzo un file di taglio da fare in vinile bianco e nero da usare a rovescio come schermatura. Parto da un disegno tecnico della macchina, che deformo per portarlo agli ingombri del modello 1/10. L’ho allungata di passo e allargata leggermente per adattarla ai volumi della carrozzeria che, come per tutte le body RC, la scala è purtroppo solo approssimativa

Realizzo il disegno a rovescio per dall’interno di deve vedere al contrario.
Le scritte sono tagliate già nei colori giusti, in modo da non doverle poi staccare per verniciare questi due colori. Il lavoro è ottimamente realizzato da DitoDito racing che mi fornisce i prespaziati già puliti e con il transfer applicato.

Taglio la carrozzeria, applico gli adesivi interni e vernicio.
Con il transfer il lavoro non è difficile, ma l’applicazione non è facile e immediata come possa sembrare. Alcune scritte, vuoi per la dimensione del pezzo, vuoi perché lo spazio di lavoro non è agevole non sono applicate al meglio come posizione.

Una mano leggerissima di rosa e lascio asciugare, poi una seconda e infine copro bene con il colore.

Una volta asciutto comunque passo una mano di bianco per rendere più vivo il colore. Forse qui l’errore è grave. Alla luce del sole la macchina risulta troppo brillante, avrei dovuto forse dare il nero. Farò delle prove su degli scarti, così la prossima verrà sicuramente meglio.

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Ora non resta che sfruttare il grande foglio di adesivi generici che ho trovato con la carrozzeria e applicarli, in modo avere il contorno vetri, le prese d’aria e i fari fatti senza doverli fare io dall’interno e sicuramente male. L’operazione richiede qualche minuto, non crediate che sia un lavoro veloce. Al momento gli adesivi attaccano molto bene, morbidi e formati. Con il tempo, soprattutto le guarnizioni del parabrezza e del coprimotore si alzano un po’. Da valutare la verniciatura del nero, soprattutto se diventerà la tinta di fondo del rosa.

In cassetta trovo 4 cerchi della 037, scollo le vecchie gomme che ci sono sopra e li rivernicio in alluminio ruote. Riapplico le gomme vecchie che c’erano sopra e le monto sul modello.
L’effetto scenico è strepitoso! non resta che fare le foto in pista e sperare di non romperla troppo in fretta… un po’ di pioggia aiuta, creando una location a specchio unica e che non mi faccio sfuggire.

Mancano alcuni loghi Lancia sul tetto e un paio di scritte piccoline, ma l’effetto in pista è già strepitoso.

Altre idee per la vostra 037….
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.374682426068814.1073741840.294254194111638&type=1&l=026b3acbf

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