European F1 Master Lostallo 20-21 agosto 2016

Di Andrea Brianza

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L’organizzazione della splendida pista di Heemstede in Olanda, che molti conoscono come la sede del primo mondiale vinto da Collari, altri per il titolo conquistato da Groskamp nel touring elettrico altri per l’europeo di Balestri, altri per…. insomma è una pista storica che non poteva non cogliere l’occasione di organizzare una gara su un altro impianto dal palmares pesante, anche se la struttura è molto più giovane. Lostallo, in svizzera, ha ospitato la prova estiva con piloti F1 arrivati da vari paesi europei. Come prima edizione su questo tracciato il numero d’iscritti non è altissimo, ma il potenziale dei piloti presenti è di tutto rispetto. Tra i piloti notiamo l’iscrizione e la partecipazione di Roman Pichler, uno degli indiscutibili e assoluti talenti della categoria. Vincerà facile? Ve lo anticipo: NO!

Quasi tutto è filato liscio durante le qualifiche e le finali, la gara lascia un bel ricordo ai piloti che a fine gara e nei giorni successivi si sono allungati in complimenti a organizzazione, direzione, buvette e location sottolineando che qui è meglio che essere a un ets…. e non abbiamo ancora parlato dei minuti di guida a disposizione per ogni pilota.

Il programma gara vede 6 qualifiche, round by round, da 7 minuti tra sabato e domenica e tre finali da 12 minuti con 18 auto al via per ogni raggruppamento! La paura di molti è che la pista possa risultare troppo trafficata, ma usando il giro completo e lungo del tracciato il problema non sussiste.

Le qualifiche del sabato, bagnate, vedono primeggiare Botti, mentre l’assoluta generale, con le prove asciutte di domenica, vedono Mangiaracina e Pichler balzare davanti a tutti registrando tempi inarrivabili. Antonino abbatte il muro dei 29”.

Dal palco guida, come giuria, ho potuto vedere tre finali A molto combattute e tirate sia per la vittoria che per il gradino basso del podio. Piloti d’esperienza e velocità, con molto rispetto reciproco hanno dato vita a uno show unico. Da metà gruppo si sono portati avanti Anna e Matteo che hanno conteso a Martjin il gradino basso del podio giocandosela per quasi 30 minuti complessivi ruota a ruota.

Stessa cosa è successa davanti, con i due fenomeni che si sono contesi la vittoria a suon di giri veloci e gestione gomme che li ha portati a giocarsi la vittoria finale negli ultimi 3 minuti dell’ultima finale con un corpo a corpo notevole.

Alla fine la spunta Antonino che, con gomme ormai distrutte, sfrutta al meglio testa, freddezza, riflessi e fortuna (che non guasta mai) per non subire l’attacco definitivo di Roman, a tempo scaduto, a sole 5 curve dalla fine.

A contorno della gara F1 si è gareggiato in via dimostrativa con i Cinquoni 299 Romeo Ferraris della Ditodito, con telai touring, motori 13,5 liberi in No Timing, gomme libere lattice e solo la carrozzeria è imposta, che ovviamente deve essere il Cinquone.
Pole position di Ferrara, ma vittoria di Moretti.

foto, info e classifiche ai link qui sotto:
https://www.facebook.com/EuropeanF1Masters/?fref=ts

https://www.facebook.com/andrea.brianza.7/media_set?set=a.1246090772069443.1073741901.100000055970503&type=3

http://www.myrcm.ch/myrcm/report/it/21501/153058

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