X1 2017 – Barra antirollio?

a cura di Andrea Brianza
Photogallery
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Da quando sono uscite le prime foto della nuova X1 ho sentito di tutto.
La barra non è regolare, non serve a nulla, è brutta da vedere, è una complicazione inutile….

Facciamo un minimo di chiarezza.

La barra stabilizzatrice, antirollio o di torsione di fatto è una molla, solitamente con la forma di una C più o meno aperta. Non è un elemento rigido, non è un elemento aerodinamico, non è un ammortizzatore, non rende indipendenti le sospensioni, non le blocca e soprattutto non trasforma la paglia in oro. Semplicemente collega in modo elastico due bracci sospensione indipendenti, cioè slegati tra di loro, come di fatto sono tutti i bracci superiori delle attuali F1 Rc. Questo non significa che l’intera struttura della sospensione sia indipendente e libera di muoversi o che ora sia tutta vincolata. Se il braccio inferiore è fisso al telaio e il superiore è libero di muoversi la nostra sospensione sarà sempre di tipo semirigido, con o senza barra stabilizzatrice!

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La barra funziona torcendosi (di torsione) su se stessa in base alla differenza di posizione, rispetto all’orizzonte, tra il braccio interno alla curva e quello esterno. Lo scopo è di trasferire parte del carico che grava sulla molla esterna all’interna. Di fatto la sospensione esterna, muovendosi e comprimendosi in curva, risulta più dura di quella interna. Si permette così all’auto di rollare meno (antirollio), restando più piatta rispetto al suolo e acquisendo così una maggior stabilità in curva (stabilizatrice).

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Per quanto sia minima l’escursione di una sospensione F1 Rc, soprattutto in negativo, c’è sempre del movimento. Dire che non serva a nulla… aspetterei la prova in pista prima di dirlo.

Ricordo che anni fa si diceva “non serve a nulla la barra” anche nelle touring…

Montandola e provandone l’efficacia a mano la differenza si sente in modo evidente, non credo che in pista non faccia differenza. Magari non sarà apprezzabile da alcuni piloti, ma meccanicamente funziona e questo è lo scopo delle mie prove.

Volete essere sicuri di quello che dico? Bene. Montate una sospensione completa di tutto e l’altra lasciatela semplicemente priva del portamozzo. Provate a mano a spingere con il pollice il king pin verso l’alto della sospensione completa. Lasciando libero il braccio non completo sentite una certa resistenza della molla, ma fermando con le dita della mano libera il braccio non completo, la forza necessaria per muovere il king pin ora la sentite superiore. Questo è il funzionamento della barra di torsione. Vi lascia la sospensione morbida nella fase di beccheggio, mentre in rollio rende più dura quella in appoggio, trasferendo di fatto i pesi e cambiando la dinamica dell’auto in curva.

E’ brutta da vedere. Purtroppo è molto vero. Hudy è andato sul pratico, senza riguardi per estetica e appeal. Ha fatto del suo meglio, con pezzi colorati e di forma minimal, però quell’insieme di pezzi non è appagante all’occhio. Questo è il mio parere, ad altri magari piacerà. Quello che è sicuro è che l’estetica va sempre in secondo piano rispetto il cronometro. Se serve… si usa.

È una compicazione… anche questo è vero. Ogni possibilità di modifica al set up di fatto è una complicazione. Se non ci fossero le “complicazioni” gireremmo con i giocattoli da supermercato. Non siete d’accordo? Pensateci!

Ora possiamo iniziare a montare la macchina, operazione sulla quale non mi dilungo visto che per lo più è come la precedente.
Stesso sistema link che non mi piace per via della “non” regolazione dello snodo centrale, alla fine bastra lasciarlo appena puntato. Funziona, ma non mi piace e difficilmente arriverà a piacermi un giorno. Preferisco i sistemi con la sede ellittica per le viti.

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Il differenziale è il solito oggetto ben fatto, il telaio e i carboni sono molto teneri il supporto servo è bello e come nella precedente versione meglio inziare il montaggio saltanto qualche pagina per arrivare subito al rinvio sterzo. In caso contrario non è agevole inserirlo nella struttura già completata dell’avantreno tra bracci, colonnine e il doppio supporto servo (al telaio o sospeso).

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Rispetto le altre volte, l’amico Urs mi ha chiesto di montargli il rinvio sterzo in alluminio regolabile.
Bell’oggetto! Lavorato bene e semplifica molto la regolazione dell’ackermann.
Per il resto la macchina non presenta particolari differenze rispetto il vecchio progetto, solo una doppia possibilità di ancoraggio dei link laterali.
Sempre in tema di semplificazioni interessante l’ammortizzatore centrale.
Corpo grosso, corto con un buon volume d’olio interno, ma soprattutto con la regolazione “veloce” per la lunghezza complessiva e di conseguenza del drop centrale del set up.
La plastica dell’uniball non è avvitata allo stelo ammortizzatore ma alla grossa ghiera di alluminio da fissare con un grano allo stelo e che si muove con la stessa facilità della ghiera del precarico della molla.

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Quindi torniamo alla barra, la vera novità di questa macchina.

Sappiamo che già altre case l’hanno provata, ma i primi a metterla di serie sono loro.
Il supporto in alluminio è fatto da due picocli pezzi di alluminio lavorato da ancorare alla piastra che soregge i bracci superiori. In questi supporti c’è la sede per i cuscinetti a sfere, quindi attenzione a come li montate, hanno un senso, non sbagliate!

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Nei cuscinetti trovano posto due parti di alluminio da fissare solidamente alla barra. Assicuaretevi di avvitare in grani in modo che questi siano paralleli tra loro, in caso contrario la barra lavorebbe male. Fissateli anche lasciando meno gioco possibile tra supporti, cuscinetti e castello. Stesso identico discorso che gli uniball da montare in punta alla barra. Simmetrici! Sempre! Non per una becera questione estetica ma per una questione puramente meccanica e di quote rispetto il piano stradale.

Ora non resta che fissare le boccole nei bracci, mettendole nella giusta direzione. Impegnare qualche secondo a verificare e studiare le istruzioni non è tempo perso!

Fissati i due rinvii di plastica alla barra e alla boccala sul braccio la barra ora è in grado di funzionare a dovere.
Buon divertimento!

P.s. Urs in questi giorni l’ha provata… e ne è contento!
Merito del montaggio o della macchina che oggettivamente ha i suoi pregi?

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fotogallery:
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