24H Lostallo 17-18 Giugno 2017

di Andrea Brianza

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Nello stesso week end e negli stessi orari della più bella gara del mondo, la 24H di Le Mans, a Lostallo si è corsa un’altra 24H, quella di 1/10 elettrico.
Touring 299-Cinquoni e LM si sono date battaglia in pista per due interi giri di orologio dalle 15:00 di sabato 17 giugno alla stessa ora di domenica 18 giugno.

Prima di tutto i ringraziamenti: un IMMENSO GRAZIE A TINO che con la sua esperienza ha realizzato o aiutato tutti i piloti a illuminare i fari anteriori e posteriori, obbligatoriamente accesi per tutte le ore notturne. (spettacolari!!!)

La teoria è semplice: una batteria, 4 led, 2 resistenze e qualche saldatura… la pratica un po’ meno.

 

gallery fotagrafica:

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A Seguire un altro IMMENSO GRAZIE A TINO E ALE, per l’idea, il tempo dedicato e le energie messe in questo progetto che inizialmente sembrava quasi un’avventura. In realtà Tino ha già organizzato parecchie 24H sulla sua pista, ma sempre dedicate alle 1/5, questa per lui è diversa perchè oltre a cronometrarla l’ha anche corsa! Ale ha partecipato come team manager a più di una di queste avventure, io sono stato a Le Mans (da turista) 3 volte… a Lostallo 24H in più di un’occasione, insomma… la 24H ce l’abbiamo nel sangue.

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8 team si sono dati battaglia sul tracciato svizzero, 2 team LM, uno di GT e 5 di Cinquoni299. Per essere una prima edizione, direi un successo. Squadre venute da vari paesi: Germania, Belgio, Svizzera e Italia per una festa di un giorno e per ricordi eterni.

L’idea delle categorie diverse in pista come la vera 24H… non è così facile come si possa sembrare.

Le LM (F1, con 21,5 e carrozzeria LM) sono velocissime sul dritto e nei tratti di scorrevolezza ma nel resto del tracciato, rispetto le 4wd, patiscono molto in trazione e in frenata. Soprattutto nelle prime ore di gara e nelle ultime della notte, prima dell’alba, nei tratti “meno gommati” del circuito è difficile stare in gruppo. Sono diversi i punti di accelerazione, di staccata e a volte anche le linee non sono uguali. I sorpassi non sono mai facili.

L’Hunaudieres di Lostallo termina con un secco tornante in contropendenza. Quindi si vedono le LM superare agevolmente le touring e gt sul dritto per poi essere “spinte” o risorpassate nella ripartenza dopo la nostra piccola Mulsanne.

Si vedono macchine prendere la scia e poi scartare per il sorpasso, si vedono sorpassi e poi cambi di direzione per prendere la traiettoria ideale per affrontare la curva. Insomma lo spettacolo è garantito!

Ma il dritto non è il solo posto dove sorpassare e lo spettacolo è notevole ovunque.

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Come a Le Mans a vincere è chi si ferma meno, i ragazzi del “Team Insubria” hanno puntato sulle LM proprio per questo motivo. Motori, batterie, telaio tutto è andato bene, pochi i ritardi per guasti tecnici o rotture. Conoscono le macchine e hanno azzardato la categoria sperando nel clima favorevole.

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Il punto di forza è stata l’affidabilità dei mezzi, che hanno sofferto pochi problemi rispetto le altre categorie, che hanno patito per lo più noie con motori, semiassi e supporti carrozzerie. Le LM sono veloci, ma ogni errore lo pagano tanto, una capottata con un cinquone.. si raddrizza nel 99% dei casi, con una LM aspetti il recupero che non c’è in pista! Un dritto nel prato; le 4wd nel 50% delle volte riescono a rientrare da sole, le LM raramente.

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La vittoria del team Insubria si è costruita in parte durante la notte ma si è consolidata solo con il sole rovente di domenica, dove l’affidabilità generale e le condizioni favorevoli della pista  ha fatto la differenza con il team RED che ha iniziato ad accusare qualche ritardo. Fino a metà gara il distacco era minimo, solo dopo l’alba si è allungato.

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Un applauso particolare va assolutamente fatto ai ragazzi terzi classificati. Una sola macchina per 4 piloti. Una Tamiya TA02 si serie, con cardano di plastica, ammortizzatori originali, combo Brushless Tamiya… e non si sono fermati quasi mai. Guida accorta, senza errori, senza voler strafare e un gran passo gara.

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Premiazioni e poi tutti a casa per una 12 ore di sonno!

gallery fotagrafica:

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