Estate e le sue contraddizioni…

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Gli argomenti più gettonati nelle discussioni da spiaggia e tastiera riguardano le piste e i motori, non che siano una novità, ma c’è più tempo per soffermarsi sull’argomento.
Se per le prime si discute su quale siano migliori: bucate, lisce, multi superficie, naturali, salti, quale grip, terra, sintetico, additivate, asfalto, cordoli, curvoni veloci, pistino piccolo… Nascono discussioni inferocite sui social, ma alla fine è solo questione di gusti e preferenze. A fine gara a vincere in ogni caso sarà solo uno e solitamente sarà quello che è stato capace di “adattarsi” meglio alle condizioni generali del circuito.

Sul secondo argomento invece di discute su: Monomotore fornito, monomotore privato, lista efra, tutto libero, lista limitata, quante spire, outlow… Qui la cosa è un po’ più complessa, anche perché ci tocca direttamente il portafoglio.

Chi mi conosce sa che una delle mie idee fisse è “l’equilibrio” tra le prestazioni motoristiche e quelle tecniche. Con il termine “tecniche” ci mettiamo dentro un po’ tutto: gomme, pista, carrozzerie e telai. Di fatto è l’insieme dei fattori da cui nascono le prestazioni che il nostro modello può fornire, se spinto in modo adeguato.

Ogni condizione tecnica dovrebbe avere una tipologia di motore di riferimento e viceversa.

Cerchiamo di chiarire il concetto: un modello touring con le attuali gomme e carrozzerie su una pista veloce, appiccicosa di additivo e gommata può fornire prestazioni molto elevate, ma la macchina oggi è spinta solo da un 13,5, facilmente con rapporto e anticipo fissi. Le prestazioni sono molto al di sotto di quelle possibili, visto che tutto è studiato per gestire dei 4,5.

Poi andiamo in off road, gomme sempre in affanno, aerodinamica poco sofisticata, pista scivolosa e variabile, sintetico, terra, si passa da gare scivolosissime a gare con grip elevati. Qui abbiamo il motore libero.

Nel Formula siamo vincolati al 21,5, che per quanto siano sempre più efficienti palesano forti limiti di potenza e RPM. Le prestazioni delle macchine e delle gomme spesso permettono di sfruttare più della potenza offerta dai motori 21,5, eppure non mancano le possibilità per scegliere motori più efficienti.

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Il risultato? Semplice, che per l’off road ho in cassetta 2 motori (un 8,5 nuovo e un 10,5 di vecchia generazione), uno da usare sulle piste in sintetico e uno per le piste naturali. Non avendo vincoli, è tutto libero. Ho ampio margine di lavoro con gli anticipi e i rapporti del modello. Il mio nuovo 8,5 difficilmente sarà inferiore al 7,5 di un altro pilota e il 10,5 su terra spesso ha fin troppa potenza.

Nel formula ho 3 motori, ognuno di questi al momento di comprarlo era uno dei “migliori” in commercio, poi superato in prestazioni dall’acquisto successivo e mi sono sempre rifiutato di comprare quelli imposti in certi campionati.

Nel touring, se facessi gare, avrei in cassetta almeno 4 o 5 motori, tutti 13,5 con le stesse caratteristiche d’invecchiamento precoce dei motori formula. Senza considerare che poi ogni pista chiederà di usare un motore o di noleggiarlo.

A meno di 25 Km da casa ho 3 piste, più una a 30 km, una a 60 e 2 a 90Km. Secondo voi quante di queste avranno lo stesso regolamento tecnico in fatto di motori? Regolamenti che per giunta a volte cambiano da un anno con l’altro?

Non vi sembra che ci sia qualche cosa che non funziona in tutto questo?

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Ora… se nel Formula avessimo motore libero, anche come spiraggio, ragionevolmente in cassetta avremmo tutti un buon 21,5 e un 17,5 tranquillo da scegliere e usare secondo gusto e necessità. Non ci faremmo paronie con le batterie caricate vicino o oltre i limiti di sicurezza… tanto ci penseranno le gomme a dirci che il 13,5 che ha preso l’amico è ingestibile e non va bene, ma il 21,5 è debole. Cambiare il rotore e l’anticipo può essere una cosa regolare su certe piste e vietato su altre. Possiamo cercare un plus di potenza comprando l’ultimo motore uscito in commercio, scaricando e caricando in modo criminale le batterie…

Nel touring, come prima, l’acquisto dell’ultimo motore uscito in commercio sarebbe un plus che faremmo più per piacere personale che per “necessità” cronometrica.
Ai box non avremmo piloti arrabbiati perché “l’amico” ha comprato l’ultimo motore, caricato le batterie a 8,45, usato un ratio superiore agli altri, toccato l’anticipo, cambiato il rotore e nessuno lo ha controllato! Rabbia che poi si sfoga in pista con risultati nefasti per l’ambiente.
Lo sapete che come direttore di gara nelle ultime due gare a cavallo dell’estate ho dovuto sedare due risse tra piloti?

INACCETTABILE!

Questa è la mia idea: tutto libero! Ci pensano le condizioni esterne e le capacità dei piloti a mettere i limiti ai motori
Non servono il motore o la pila dell’ultimo minuto, non servono alchimie strane e pericolose per caricare le batterie, non servono controlli e verifiche fiscali prima di ogni manche di gara, saremmo sempre tutti regolari. Tutto più rilassato. Tutto più sportivo. Più facile per i piloti, per gli organizzatori, per chi si avvicina al nostro mondo.

Difficile? Corretto? Sbagliato? Forse si, forse no. L’idea del tutto uguale, dei trenini di auto, vanno benissimo per i trofei mono ”tutto”, dove anche le macchine hanno dei limiti tecnici importanti ma per il resto… se ognuno fosse libero di usare ciò che preferisce, entro certi limiti (batterie 2s, motori classe 540, caratteristiche del modello e poco altro) forse anche il clima delle gare sarebbe più rilassato, meno sospettoso, senza imbrogli, senza arrabbiati e senza gente delusa dall’amico che ha vinto superando tutti solo in rettilineo.
Se vogliamo mantenere i motori di oggi.. allora che si riducano le prestazioni scegliendo gomme meno performanti e limitando l’aerodinamica, ma poi sarà divertente per tutti?

A voi opinioni e commenti!

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4 thoughts on “Estate e le sue contraddizioni…

  1. brianzaandrea Post author

    Esattooooo.
    io ho iniziato 30 anni fa. Categoria 1/8 pista. junior e senior, alla seconda gara mi passarono in senior.
    Da li mi sono trovato velocemente sul palco con gente come Calpista, i 2 fratelli Picco, Baruzzi, Ricci, Prina, ho visto iniziare Ielasi, tutta gente che non andava piano e non c’erano grandi suddivisioni di manche. Poi stava a te se scegliere il motore migliore o uno più tranquillino, magari anche con la frizione molle e pure carburato un po’ grasso se non stavi dritto.
    Oggi per la junior abbiamo motori soft e auto semplici per aiutarli a imparare, ma… troppe categorie che si sovrappongono e ormai siamo rimasti in pochi. Oggi: successone! 30 iscritti (25 partenti in 3 categorie) Cribbio! Ricordo gare di paese con 50 – 60 partenti a volta, nei piazzali, con le piste disegnate tra tombini, pali della luce e gomme di auto. (altro aspetto per avvicinare la gente al nostro mondo che affronterò un’altra volta)

    Reply
  2. Giuseppe Sorrentino

    Buongiorno, come prima cosa vorrei complimentarmi per il tuo blog, tratta argomenti sul modellismo davvero belli e costruttivi, da modellista appassionato vorrei vedere solo siti di questo genere!

    Vorrei dire brevemente la mia : ho partecipato con Touring 1/10 in entrambe le condizioni da te citate “aperta” tutto libero e “chiuso” con una forte restrizione dei materiali come motori/rapporti ecc… E posso dirti che nella prima condizione di “tutto libero” ho notato un’esasperata corsa dei piloti alla ricerca dei motori più spinti, delle pile performanti, del rapporto più al limite possibile,e molto altro…. ecco, questo secondo me no ha molto senso perchè entra fortemente in gioco il Dio denaro! Creando cosi troppa disparità ed esasperazione alla categoria!

    Nel secondo caso è vero che spesso siamo costretti a comprare o noleggiare materiale di qualità non eccelsa, ma per lo meno c’è un pareggio delle performance da parte dei modelli, e li la differenza maggiormente viene fatta dalle dalle doti di guida dei piloti, mettendo un po tutti sullo stesso piano di partenza, ed agevolando così pure un po pure i novizi della categoria.

    Quanto scritto è solo una mia opinione giusto o sbagliata che sia! Un saluto e ancora complimenti per il blog.

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