Viggiù, Hofer e Mattiolo vincono… ma che fatica!

A cura di Andrea Brianza

Gallery fotografica:
https://www.facebook.com/pg/RCDrive-294254194111638/photos/?tab=album&album_id=868491706687881

_DSC0544 copia

Il campionato nazionale svizzero di off road 1/8, questo week end, sconfina in Italia per la sua tappa Ticinese. Strano? No! La confederazione elvetica ha molti appassionati ma poche piste. Così, per statuto e regolamento, per loro è normale poter uscire dai confini nazionali per correre.
Viggiù è la quarta volta che ospita la prova più a sud del campionato svizzero.
La pista in erba sintetica e al 10% in piastrelle autobloccanti non è facile.
Veloce, con molti salti, senza un lungo dove “rilassarsi”, non ha dato tregua a piloti e macchine. 

Dato l’alto grip si usano gomme Schumacher con parecchi pin tagliati per non far puntare le auto.
A cascata anche le frizioni e i set up hanno dato qualche grattacapo ai piloti arrivati in pista sabato mattina.
Si, avete letto bene! 80 piloti arrivati sabato perché per regolamento la pista è chiusa fino a tutto il venerdì. Senza deroghe e con buona pace dei “professionisti”, specialmente quelli in contrassegno, che si adeguano a giocare come gli altri e solo nel week end.
Arrivi in pista, 10 minuti circa di prove controllate e poi è subito gara.

_DSC0799 copia.jpg

 

Due categorie in pista: expert e amatori.

Nella amatori bella vittoria di Tiziano Mattiolo che dalla casella 4 di partenza in finale passa subito a condurre sfruttando gli errori al via dei primi due. Forza il sorpasso sulla numero 3 e imprime subito un ritmo di gara notevole. Ricordiamoci però che parliamo di una pista particolarmente non facile e qualche errore è da mettere in conto. Così si trova a inseguire, precedere, inseguire più e più volte l’avversario. È lotta aperta, leale, combattuta e incerta fino a pochi minuti dal termine, quando Tiz allunga definitivamente e va vincere in relativa tranquillità, anche con un buon margine di vantaggio sui diretti inseguitori.
Se pensavamo di aver sofferto abbastanza con gli amatori… gli expert sono causa di qualche infarto.

_DSC0859 copia.jpg

Hofer parte con il n’ 2. Il pole sitter, Pittet, non è veloce quanto lui, ma è davanti. Non molla un metro, non allarga una traiettoria e i primi 7 minuti sono una guerra impressionante, con frenate al limite, tentativi di sorpasso e piccole sbavature che infiammano il pubblico.
L’aggressività di Patrick si vede nel sorpasso di forza che fa a Jeremy (in foto) fatto nel giro di rientro per il suo primo pieno! Quanti di noi avrebbero forzato un sorpasso 5 curve prima dei box?

_DSC0872 copia.jpg

Pittet ha più autonomia con il carburante e rientra due giri dopo.
È chiaro a tutti che farà un pieno in meno.
I due piloti spingono del massimo e due sbavature obbligano Patrick a inseguire nuovamente il leader dopo il suo pit stop.
Il balletto di ripete a ogni pieno, ma a metà gara Hofer inventa un sorpasso sul curvone veloce che lascia sbalorditi tutti.

Arriviamo a 9′ dal termine.
Pittet, in testa rifornisce per l’ultima volta, Hofer lo farà circa 4 minuti dopo.
A distanza i due piloti spingono oltre il 110% delle loro possibilità.

Patrick è più veloce, ma guadagnare 8″ non è facile come dirlo.
Al momento in cui aspettiamo il suo rientro ai box sembra non aver guadagnato abbastanza, ma un ingresso/uscita dai box velocissimo, perfetto, un fulmineo rabbocco non “pienissimo” e una sbavatura dell’avversario gli permettono di rientrare in pista con qualche metro di vantaggio. Ora non gli resta che incrementare il vantaggio giro dopo giro in maniera implacabile per vincere, sfruttando anche l’evidente nervosismo di Jeremy.

_DSC0900 copia.jpg

_DSC0906 copia.jpg

_DSC0909 copia.jpg

Con le premiazioni termina questa bellissima prova di Swiss Championship, ma voglio lasciarvi con una nota di colore e uno spunto di riflessione.

Se la vostra macchina non passasse dalla dima perché avete usato dei cerchi con un off-set eccessivo e dopo la squalifica tornaste ai box a cambiare le ruote, per poi entrare in pista a piedi, interrompendo le procedure di partenza del turno successivo di gara, con la dima e la macchina in mano facendo vedere che la vostra auto era regolare…
Ormai siete squalificati! Bloccare la gara degli altri in modo plateale e irrazionale è pericoloso, inutile e…

Cosa vi meritereste da pubblico, amici e avversari?

Se voleste dire cosa ne pensate, fatelo al link della gallery fotografica di Facebook qui sotto.

https://www.facebook.com/pg/RCDrive-294254194111638/photos/?tab=album&album_id=868491706687881

 

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s